Dalla sviluppo tecnologico degli altoparlanti intelligenti e dalle migliorie del recente dello sviluppo del comparto audio, l’offerta musicale è aumentata negli ultimi anni abbattendo i costi i migliorando la fruibilità della musica con l’approccio “in cloud” permettendo l’ascolto di musica streaming.

La buona notizia è che non dovrai sprecare un sacco di soldi per sperimentare le diverse opzioni di musica streaming. La maggior parte dei servizi ha una versione gratuita o almeno permette un periodo di prova gratuito prima di impegnarsi in un piano di abbonamento.

Amazon Music Unlimited & Prime Music: musica streaming “gratis”

Prime Music è incluso in Amazon Prime. Si tratta di un servizio di musica streaming offerto da Amazon come piano integrato per i clienti Prime. Oltre a questo è stato creato un servizio che completa Prime Music che si chiama “Amazon Music Unlimited” che si propone sul mercato con due piani di abbonamento diversi che differenzia il suo prezzo tra utenti Amazon Prime e non.

Oltre a una prova gratuita è possibile accedere ad un abbonamento a prezzo speciale registrandosi attraverso dispositivo Amazon Echo con l’unica limitazione di utilizzare Music Unlimited solo su questo dipositivo.

Pro

Entrambi sono servizi sono senza pubblicità e si attivano solo su richiesta. Amazon Music Unlimited dà accesso a 50 milioni di brani di musica streaming, migliaia di playlist personalizzate e stazioni personalizzate. Amazon Music può essere attivato grazie ad una funzione specifica funzione vocale attraverso Alexa.

Contro

I due piani di abbonamento possono creare confusione. Prime Music ha più di 2 milioni di brani disponibili ma non è sufficiente per competere con gli altri servizi concorrenti. Amazon Music Unlimited invece può confrontarsi molto bene con i suoi concorrenti di musica streaming ma è economicamente vantaggioso solo se attivato in abbinato ad Amazon Prime.

Apple Music: dagli utenti per gli utenti

Permette una prova gratuita di tre mesi. Successivamente è necessario pagare un abbonamento mensile. Purtroppo non esiste un piano gratuito.

La piattaforma è stata sviluppata pensando di offrire un plus a quella categoria di che hanno già grandi librerie iTunes o che hanno già diversi dispositivi che fanno parte dell’ecosistema Apple.

Pro

Apple Music ha una libreria di 50 milioni di brani di musica streaming a cui è possibile accedere su macOS, Windows, iOS e Android. Esistono migliaia di playlist a tema che aiutano gli utenti a trovare e scoprire nuova musica. Questo è un elemento di spicco che fa capire la vera differenza dei competitor che si affidano a “semplici” algoritimi rispetto al “valore umano” proposto da casa Apple.

Apple Music ha spesso esclusive prime uscite di nuova musica di artisti famosi. Il servizio funziona perfettamente con HomePod, l’altoparlante collegato di Apple, consentendo agli utenti di riprodurre musica streaming tramite comandi vocali. Ha anche una nuova funzione che ti permette di cercare canzoni usando i testi, il che è utile se riesci a ricordare le parole, ma non il titolo.

Contro

L’esperienza desktop, che è integrata con l’app di iTunes, è deludente. Se possiedi un altoparlante intelligente Google Home, non sarai in grado di ascoltare Apple Music direttamente. Dovrai configurare Apple Music su uno smartphone e trasmettere la musica streaming a un altoparlante di Google Home tramite Bluetooth.

Google Play Music: facile da ascoltare

La piattaforma nata in casa Google è stata lanciata nel 2011 e offre un piano gratuito finanziato attraverso l’erogazione di pubblicità e due opzioni in abbonamento. Google offre una prova gratuita di 30 giorni.

Gli utenti che si abbonano a Google Play Musica hanno accesso a YouTube Music Premium.

È un servizio pensato specificatamente per gli utenti Google che desiderano riprodurre di musica streaming.

Pro

Le versioni gratuite e a pagamento di Google Play Music ti consentono di ascoltare musica streaming di oltre 40 milioni di brani ospitati sui server di Google. Puoi ascoltare in streaming da qualsiasi dispositivo compatibile utilizzando l’app ufficiale su qualunque dispositivo.

Google Play Music,rispetto ai competitor, è il più semplice da utilizzare e offre il minor numero di restrizioni su ciò che puoi riprodurre. Il servizio consente inoltre l’accesso a una libreria di 40 milioni di brani, paragonabile a quella di altri servizi.

Contro

Il futuro dell’app è incerto. Gli sviluppatori di Google hanno promesso di mantere il supporto di questa applicazione che permette l’ascolto di musica streaming.

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