L’azione della Formula E continua a impressionare in questa nuova stagione. In sei gare, abbiamo avuto sei vincitori diversi, lasciando una gara incredibilmente affiatata sia per il campionato piloti che per quello scuderie. Sabato scorso abbiamo avuto la tappa Romana che rappresenta il giro di boa dell’intero campionato.

Formula E: riepilogo della gara di Sanya

Come ogni gara di questa stagione, l’inaugurale Gran Premio di Sanya ha dato spettacolo. Nonostante un inizio lento, il GP si è scaldato molto velocemente.
La gara è iniziata con problemi per Felipe Nasr, la cui vettura è rimasta indietro sulla griglia di partenza. Il primo immediato ritiro di stagione. Nasr ha avuto un difficile ingresso in Formula E dalla Formula 1. Le sue performance non sono state granché brillanti.
Subito dopo il primo giro anche Sam Bird ha dovuto ritirarsi. Dopo essere stato colpito da Stoffel Vandoorne. Una gara concitata ma comunque piena di molti colpi di scena!

Gran Premio di Sanya: metà gara

La prima metà della gara è stata in gran parte senza incidenti, con il Oliver Rowland che dava il ritmo. A circa metà gara, il campione in carica della Formula E Jean Eric Vergne è riuscito a superare Rowland. Il sorpasso verso l’interno alla curva 11 ha dato davvero spettacolo con staccate al limite del possibile. Da lì Vergne ha iniziato a guadagnare terreno. Contemporaneamente si è scatenata la battaglia per il secondo posto con diverse macchine che si sono radunate dietro Rowland.
Rowland si è dimostrato essere un po’ il “Trulli” del momento. Jarno Trulli, che era solito qualificarsi bene in F1 e difendersi duramente durante le gare, formando una fila di macchine dietro di lui incapaci di passare.

Le sportellate della Formula E

Rowland, in seconda posizione, si difendeva è difeso duramente. Subito dopo il sorpasso si Vergne anche da Costa ha provato ad infilarsi. Rowland, senza troppe cerimonie, gli ha chiuso la porta in faccia. Questa manovra ha costretto da Costa a bordo pista rischiando il danneggiamento sul frontale della sua auto. L’incidente non ha comportato una penalità, ma probabilmente ci sarebbe dovuta essere da parte dei giudici di gare di questa tappa di Formula E.

Tanta sfortuna nella Formula E

Dietro a Rowland la lotta era serrata per ogni singola posizione per scalare immediatamente le classifiche del campionato di Formula E. Specialmente tra Alexander Sims e Andre Lotterer. Tra i due, all’atto del sorpasso di Lotter, la macchina di Sims ha ricevuto un danno strutturale alla sospensione posteriore destra. Per Lotterer nessuna penalità se non una breve bandiera rossa per permettere il recupero dell’auto di Sims dal circuito.
Con la bandiera rossa, Vergne ha perso il vantaggio accumulato ed è stato messo sotto inchiesta per non aver rispettato le procedure della safety car / bandiera rossa.

Collisioni in Formula E

La bagarre è continuata fino al penultimo giro dove Sebastian Buemi, che aveva già avuto problemi durante il weekend si è schiantato sul retro di Robin Frijns che a sua volta ha colpito Lucas Di Grassi. Tutti e tre i piloti erano in corsa nella top 10. Sia Frijns che Di Grassi sono stati eliminati dalla gara a causa dell’incidente. L’ex campione di Formula E Buemi è finito in sesta posizione, ma è stato penalizzato dopo la gara per aver causato questa doppia collisione, arrivando all’ottavo posto.

Fine gara

Il podio ha finito per essere lo stesso che si prefigurava dalla classifica precedente alla bandiera rossa. Vergne primo con Rowland e da Costa subito dietro.
Detto questo, la gara potrebbe aver offerto un po’ troppa azione. Sarebbe stato più divertente vedere le macchine correre piuttosto che incidentarsi tra loro. Buemi è stato giustamente penalizzato, ma ci sono stati molti altri contatti che non sono stati puniti. Sembra quasi che questa sia la linea dei giudici di gara della Formula E.

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